thanks =resurgere for the paper texture print aviable!
io mi occupo principalmente di ciò che si vede, quindi faccio da "tramite" tra il suono, il tatto, l'emozione e la vista.. ed è quello succede quando spunta fuori un pezzo. ciò che ho visto, toccato, sentito, senza che io lo voglia (e spesso lo sappia) si trasforma in impulso e la mano fa il resto.. come dire, è proprio grazie alla "vista", o alla digital art per dirla breve, che interpreto cosa mi succede dentro, in fondo, dove non riesco normalmente ad arrivare. in questo "pezzo" c'è il tempo, c'è uno stereotipo maschile che guarda perso uno femminile, ma lei non ricambia, c'è il costante dinamismo del cambiamento, c'è quel piccolo spettatore che studia impassibile la scena, c'è che tutto ciò che sta fuori passa attraverso di me ed esce fuori dal mio occhio filtrato, e diventa, spavaldamente, arte. e non è l'estetica a fare la differenza, non so neanche se sia il fine. là ci sono io, con quello che mi portavo dentro, ebbasta. mi sono bevuto tre birre da 75 ma le cose stanno così.. pace
this piece should get a lot more exposure, it's awesome, some really great detail in it, especially the background and how it melds into the foreground at the center. At first I didn't realize the turntable was an eye until I traced the face starting from the lips, and that was when I was blown away.
Great take on this concept and one of your best pieces.
Great take on this concept and one of your best pieces.